sabato 10 febbraio 2018

Microstorie: Il fiore Viola







Il giorno in cui Viola sbocciò c’era un sole splendente che anticipava la primavera. Si ritrovò in un vaso con tante Viole uguali a lei, qualcuna più grande e qualche altra più piccola. Erano tutte belle e gentili. Il profumo quasi la stordiva. Una bambina venne ad innaffiare il vaso: le piacque sentire scorrere l’acqua fino alle radici.

Quando il sole tramontò, Viola sentì arricciarsi i petali dal freddo, e la paura la fece ripiegare sul fragile gambo. Ma le novità del giorno l’avevano stancata e si addormentò presto.

Tornò di nuovo il sole e Viola fu di nuovo felice. Anche le altre Viole s’erano svegliate e ridevano al nuovo giorno. Viola vide che qualcuna, però, non riapriva i suoi petali e ne chiese il perché. Le dissero che non lo sapevano, capitava così. S’adombrò Viola, ma la giornata fu bella, anche la bambina le venne a trovare, e se ne scordò.

Vennero anche i giorni di pioggia, che le fecero il solletico e quelli di vento, che sembrarono trasportarla lontana. La sera le veniva sempre un po’ di paura, ma la mattina gioiva di ritrovarsi viva.
E pensava che, quando sarebbe stato il suo momento di non svegliarsi più, le sarebbe dispiaciuto assai. Ma che già era infinito ch’avesse visto il cielo, il sole e la bambina.

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